Condividi


“Oggi sono andato nelle zone colpite dal sisma nei giorni scorsi, il terremoto assomiglia ad un bombardamento della seconda guerra mondiale, i centri vengono transennati e il silenzio è surreale, lo scenario è devastante, la sensazione è che grappoli di bombe abbiano colpito case e le fabbriche indistintamente, le persone stanno immobili davanti alle macerie e osservano le loro case distrutte, nei loro occhi c’è solo disperazione e rassegnazione, nessuno può capire cosa si prova se non ha avuto la sciagura di provarlo. Non sono riuscito a fare domande, non ne ho avuto il coraggio, non me la sono sentita…ho fatto questo video dove si vedono case nuove crollate e case meno nuove a pochi centimetri in piedi…avrei voluto ringraziare i Vigili del fuoco per il lavoro immenso che fanno ogni giorno, i volontari della Protezione Civile e tutta quella gente che ogni giorno aiuta concretamente chi ha perso tutto. Vorrei capire molte cose, vorrei capire perchè molte case che non dovevano cadere sono cadute e perchè troppi capannoni sono crollati come castelli di carte, mi piacerebbe che qualcuno si assumesse le proprie responsabilità e parlasse chiaro facendo capire a chi ha perso tutto vedendo svanire i sacrifici di una vita in pochi minuti. Ci vorranno anni per tornare alla normalità, ma gli emiliani sono gente con le palle, gente forte, questa volta lo Stato non deve lavarsene le mani come ha sempre fatto, deve intervenire, aiutare con tutti i mezzi a disposizione le zone terremotate, tra pochi giorni come sempre accade, finirà l’interesse mediatico e politico e tutto finirà nel dimenticatoio, questa volta non succederà, questa volta non dimenticheranno.” Nik il nero