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“Non se ne può più di decisioni, accordi, trattati firmati dalle caste globali di tecnocrati alle spalle e sulla pelle dei cittadini. Si tratta del Ttip (Transatlantic trade and investment partnership), in pratica una zona euro-americana di libero scambio priva di frontiere interne, un mercato unico per merci, investimenti e servizi tra le due sponde dell’Atlantico. Il negoziato per il Ttip è stato avviato ufficialmente nel luglio scorso. Qualcuno ha chiesto un parere agli italiani? Figurarsi! Provate a immaginare le aziende italiane, alle prese con un sistema appesantito da troppe regole e incrostato da lobby e clientele, che competono con i concorrenti americani abituati alla deregulation a stelle e strisce. Immaginate le importazioni massicce di Ogm, dato che gli Usa cercano sbocchi per grano e soia, che uccidono la nostra biodiversità agro-alimentare. Figuratevi la piccola proprietà agricola europea come soccomberà nella lotta contro le grandi fattorie industriali statunitensi. Molte associazioni agricole, intanto, si sono espresse sul fronte della tutela del prodotto italiano. Il M5S ha la certezza che un’ulteriore liberalizzazione ci danneggerebbe più di altri Paesi, per questo ci aspettiamo dal governo chiarezza e pieno coinvolgimento delle Camere. Renzi sta dalla parte di Obama come accade sugli F35? Noi stiamo dalla parte dei cittadini e dei produttori italiani.” M5S Camera