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“… a proposito di violenza, lo Stato becchino ha appena seppellito Manuele Bray, 30 anni, un bimbo piccolissima, una vedova, giovanissima, a Collepasso (Lecce), a due passi da casa mia, ucciso in Afghanistan. E non è il primo in Puglia. Sia i vertici istituzionali sia la Chiesa (“Un ragazzo luminoso”, Monsignor Vincenzo Pelvi), non sanno più che dire per giustificare questi omicidi, perché in effetti da dire c’è poco oltre alle motivazioni umanitarie, mentre invece sono politiche. Sono mandati a morire per cause che ormai tutti ignoriamo, mentre i Paesi seri se ne stanno andando, ponendo fine all’invasione. Noi però qualcosa da dire ce l’abbiamo a Napolitano, Fini, Schifani, Monti, Berlusconi e la Casta: a morire mandate i vostri figli, basta col massacro dei figli di povera gente.”
Francesco Greco