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Una cascina contro il cemento: intervista a Andrea Falappi
(10:00)

Grazie alla testardaggine di un agricoltore e di molti cittadini un parco agricolo di 800.000 metri quadri vicino a Milano non si è trasformato nell’ennesima colata di cemento a beneficio di costruttori, amministrazioni comunali, banche e talvolta, ma sempre più spesso, organizzazioni criminali che riciclano i loro soldi o usano il terreno per sversarci rifiuti tossici nocivi come è avvenuto proprio a Milano al quartiere Santa Giulia. L’agricoltore che non si è arreso, il suo nome è Andrea Falappi, è un eroe moderno. Poteva arricchirsi e lasciar perdere e non lo ha fatto. Quanti milanesi, invece, se ne sbattono i coglioni e lasciano che i loro figli contraggano la leucemia e gravi malattie polmonari a causa dell’inquinamento?

Dalla descrizione del sito del Parco Agricolo Ticinello.
“Dalla metà dell’Ottocento la città di Milano si è sviluppata verso Nord rispetto alle fertili campagne del Sud. Qui le coltivazioni erano già iniziate nel tardo Duecento ad opera dei Cistercensi dell’Abbazia di Chiaravalle, con la bonifica delle paludi che occupavano parte della pianura. Era stata creata una fitta rete irrigua che alcuni secoli dopo si era completata con la realizzazione dei Navigli. Proprio dai Navigli deriva il cavoTicinello che dà il nome al Parco. Per preservare all’interno del territorio comunale un’area con queste caratteristiche, un gruppo di abitanti dei quartieri circostanti e gli agricoltori si sono raccolti in una associazione proponendo la creazione di un parco che l’Amministrazione aveva pianificato alla fine degli Anni ’80 e che ha definitivamente deliberato nell’ottobre del 2000. In forza di tale progetto, che prevede il finanziamento per l’esproprio dei terreni e le necessarie infrastrutture, oggi a poco più di di tre chilometri dal Duomo di Milano c’è il Parco Agricolo Ticinello al terzo posto per superficie rispetto ai parchi milanesi. C’è un tesoro che il Parco racchiude: il mondo agricolo e la sua vita.”

Intervista a Andrea Falappi, agricoltore Cascina Campazzo

La storia del Parco Ticinello ( espandi | comprimi)
“Buongiorno, sono Andrea Falappi, agricoltore della Cascina Campazzo al Parco Ticinello. Racconto un po’ la storia di questa realtà: il Parco del Ticinello è un’area destinata a diventare un parco agricolo urbano ormai da circa trent’anni, dall’inizio degli anni Ottanta, su un’area agricola a sud di Milano

Dove c’è agricoltura c’è un’area bianca ( espandi | comprimi)
La nostra battaglia a difesa di questo territorio qui nel Parco Ticinello, ma direi per noi agricoltori, di tutto il territorio, si basa anche su un tentativo, una ribellione a un concetto che negli anni passati – e spero che adesso sia finalmente superato – è quello che “dove c’è agricoltura c’è un’area bianca”

Il cemento non si mangia, ma si respira ( espandi | comprimi)
Un altro aspetto molto importante che abbiamo vissuto e che forse, almeno per me è l’aspetto preponderante che mi ha spinto a resistere, a combattere e se vogliamo anche a soffrire, è stato l’aspetto proprio umano.

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