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Una giornata di ordinaria follia
(7:47)

Il primo maggio è diventato la festa degli automobilisti. Una volta era dei lavoratori, ma oggi sono troppo pochi. Gli automobilisti in coda invece aumentano. Ieri 5,5 milioni di auto si sono messe in moto. Sembra una barzelletta, ma non lo è. La fine del petrolio, la crisi mondiale e una disoccupazione reale che supera il 14% ci fanno il solletico. Bene quindi ha fatto la società Atlantia in Benetton ad aumentare le tariffe di Autostrade per l’Italia del 2,4%. Meglio ancora hanno operato Autostrada Tirrenica +5,14%, Tangenziale di Napoli +6,63% e Autostrade meridionali +4,89%. Ottimo anche l’adeguamento, quasi sensazionale, di Asti-Cuneo, +9,30%. I concessionari autostradali sono stati troppo buoni, quasi onesti. Guadagnano miliardi di euro con un pedaggio applicato a autostrade già pagate dalle tasse degli italiani negli ultimi cinquant’anni. E’ giusto così. L’occasione fa l’uomo ladro e il concessionario dovrebbe tirarsi indietro? Proprio lui, così vicino ai partiti da permettersi il lusso di finanziarli alla luce del sole?
Anche gli sfollati del terremoto devono contribuire, tutti sono uguali di fronte al pedaggio. Infatti sulla A24 e sulla A25 migliaia di abruzzesi che si recano a L’Aquila hanno ripreso da ieri a pagare il pedaggio sospeso a causa del sisma. Chissà se lo pagherano anche i torpedoni ministeriali in arrivo per il G8?
Da Torino a Venezia ci sono centinaia di chilometri di asfalto. Ieri si sono traformati in un parcheggio di macchine usate in leggero movimento (immobili tra Milano e Brescia). In fila per pagare al casello, ascoltare la musica, usare l’aria condizionata (c’erano i primi caldi), commentare le ultime notizie sull’influenza suina. Nel frattempo una calotta di ghiaccio di 700 km quadrati si è staccata dall’Antartide che, entro un mese, perderà altri 3.300 km quadrati. Pari al Lussemburgo. La benzina è verde, i sentieri sono selvaggi (avete mai visto la pubblicità di una macchina imbottigliata nel traffico?), nel sedile anteriore vicino al guidatore c’è sempre una ragazza da togliere il fiato (al posto della moglie). I cieli sono azzurri e il paesaggio incontaminato. Con ottimismo, verso la catastrofe.