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“Abbiamo fatto approvare un emendamento che ha stanziato 12,5 milioni di euro per la sicurezza delle piste ciclabili; abbiamo pressato e ottenuto l’impegno del governo a installare guardrail sicuri per i motociclisti. Ma tutte le promesse sono state vane. Quest’anno abbiamo condotto una campagna durata mesi proprio impegnandoci in prima persona, in assenza di atti concreti del ministro.

Eppure, mandato a casa Lupi travolto dallo scandalo Incalza che proprio con le nostre denunce abbiamo contribuito a far scoppiare, pensavamo che con il nuovo ministro qualcosa sarebbe cambiato. Ma Delrio non ha concretizzato nulla. E allora ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo – grazie al sostegno di decine di motoclub e al manager di MotoGp Carlo Pernat – installato guardrail sicuri per i motociclisti e avviato una campagna di informazione. Stiamo col fiato sul collo al governo: Delrio ha detto anche in un’audizione in Commissione Ambiente che sbloccherà quei fondi per i ciclisti e noi non molliamo. Ti invitiamo a conoscere la nostra idea di sicurezza stradale e di Paese a Imola il 17-18 ottobre all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari“. Siamo l’unica forza politica che rifiuta il finanziamento pubblico e quindi ti chiediamo di contribuire con una donazione per realizzare Italia 5 Stelle.
È iniziata anche la discussione di una proposta di legge del M5S sulla mobilità dolce: perchè per noi una mobilità differente è possibile e necessaria.
L’Italia che vogliamo non predilige il trasporto su gomma, aiuta la mobilità su due ruote e si preoccupa degli utenti della strada più deboli come ciclisti e pedoni.” Michele Dell’Orco, portavoce M5S Camera