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di Pinuccia Montanari – L’area di ponte Marconi era un tratto sporco e degradato delle sponde del Tevere che abbiamo recuperato e restituito ai cittadini rimuovendo insediamenti abusivi e 80 camion di rifiuti.

Da oggi è Tiberis, un’area attrezzata a disposizione dei cittadini romani che resteranno in città nel mese di agosto. Una spiaggia con affaccio sul fiume, dove rilassarsi grazie a lettini ed ombrelloni, fare una doccia per rinfrescarsi, leggere un libro, far giocare i bambini con la sabbia, giocare a beach volley in uno dei due campi regolamentari che sono stati realizzati. Resterà aperta fino ad ottobre ed è a disposizione di cittadini e associazioni che possono utilizzarla per proprie attività sportive, ludiche o culturali.

Grazie alla costituzione di un Ufficio Speciale Tevere che abbiamo fortemente voluto per coordinare le competenze che decine di enti e uffici hanno sul fiume, abbiamo realizzato e stiamo realizzando interventi di pulizia che la città attendeva da decenni.

E continueremo a recuperare aree fluviali da restituire al decoro e alla vivibilità da parte dei cittadini.

Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questa importante operazione di lotta al degrado e di rinascita di un pezzo di città. Innanzitutto il personale del Servizio Giardini che ha consentito di realizzare l’opera lavorando con grande impegno e dedizione e che ha fornito alberi, piante e fiori, il Dipartimento Sport e Politiche Giovanili che ha fornito parte delle attrezzature sportive, ma anche la Fipav Lazio e la Fipav Roma che hanno contribuito alla realizzazione dei campi di beach volley, l’Ama che ha fornito i contenitori per la raccolta differenziata e materiali informativi, l’agenzia per la mobilità che ha fornito le rastrelliere per le biciclette, i cittadini volontari che hanno aiutato a ripulire l’area, la startup Bannerix, l’Ufficio Speciale Tevere che ha coordinato l’intervento e tutto lo staff dell’Assessorato alla Sostenibilità ambientale che, nelle sue diverse competenze, ha contribuito alla realizzazione del progetto.

Da oggi Roma ha uno spazio in più recuperato dal degrado e trasformato in luogo da vivere. Ora tocca a noi fruirne e prendercene cura.