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Quando ci siamo incontrati avevamo già avuto il contatto con Novari, che ci aveva dato la possibilità di lavorare per la h3g. Poi ci siamo incontrati verso maggio e durante l’estate mi tenevano aggiornata su quando potevamo iniziare a lavorare perché dovevano trovare un imprenditore qui a Trieste dove poterci mettere a lavorare e imparare il mestiere. Quando l’hanno trovato,il proprietario dello store qui in corso Saba, ci siamo presentate a settembre e abbiamo iniziato il contratto con lui e Riccardo. Riccardo ha praticamente accettato di farci lavorare. Il contratto era di un anno io ho lavorato in corso Saba, e Laura ha lavorato nell’altro negozio che avevano aperto. Son rimasta su fino al 30 settembre, a Laura non è stato rinnovato il contratto, perché aveva problemi anche lui, essendo un imprenditore privato, i soldi son quelli che sono.
E’ riuscito a tenere me, lavoro qui in via Genova, ho il contratto fino a novembre, se abbiamo lavorato quest’anno bisogna ringraziare Riccardo che ha accettato di aiutarci quindi senza Riccardo non avremmo potuto lavorare.
Sono responsabile di negozio, l’anno che ero con Laura in corso Saba abbiamo imparato la parte amministrativa, io sto gestendo questo negozio e l’altro su, e il punto di riferimento resta Riccardo. Mentre a Laura aveva detto che se riusciva di riassumerla lo faceva, però è un periodo di crisi; riesce a tener una, quindi ha tenuto me e lavoro per lui ancora. Nel frattempo abbiamo trovato casa, perché grazie a Beppe e al Blog siamo riuscite ad avere due soldini per andare via da là dentro e siamo andati in un residence, dove siamo state 15 mesi, abbiamo pagato una follia per starci dentro. Dopo, sempre grazie a Riccardo abbiamo fatto un prestito e trovato una casa. Da fine novembre abbiamo casa nostra finalmente. Abbiamo iniziato a ingranare un po’ di più, abbiamo dimenticato un po’ quello che ci è successo e ora abbiamo una vita piuttosto normale. Laura magari adesso non ha ancora un’entrata, ma sta cercando qualcos’altro. Due stipendi son meglio di uno, tra l’affitto da pagare e tutto il resto. Adesso alla sera rientro a casa, abbiamo una casa. Dobbiamo ringraziare, grazie a voi siamo riusciti prima ad andare via da lì poi sempre grazie a voi abbiamo conosciuto tante persone che ci hanno scritto e ci hanno dato un aiuto con i quali abbiamo tenuto i contatti, con alcuni ancora li sentiamo ancora, quindi ancora grazie a voi.” Sorelle Di Sessa