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Una storia di ordinaria burocrazia
(08:30)

La burocrazia italiana non uccide, ma può farti impazzire. Chiedi il permesso di costruire al Comune. Paghi. Ritiri il permesso di costruire. Paghi. Costruisci. Fai per entrare in casa e la Provincia si accorge che forse il Comune si è sbagliato. La casa va demolita. E per non farti mancare niente la Procura ti iscrive nel registro degli indagati. Così impari a essere italiano. Tutto questo è successo a Dolcedo, Provincia di Imperia. Beppe Grillo

Intervista a Paola Borsellino, ispettore Arpal

Un mutuo per farsi distruggere la casa (espandi | comprimi)
Ciao amici del blog di Beppe Grillo, mi chiamo Paola Borsellino, ci troviamo nel Comune di Dolcedo in Provincia di Imperia, è un piccolo comune di circa 1400 abitanti alle spalle di Imperia, a 7 Km del mare e io e altri 70 cittadini ci siamo trovati a vivere questa storia kafkiana in quanto abbiamo comprato o ci siamo costruiti delle casette o per prima casa o come seconda casa, visto il posto splendido dove ci troviamo.

La Regione sbaglia, il cittadino paga (espandi | comprimi)
Noi vogliamo innanzitutto dire che non siamo degli abusivisti in quanto abbiamo chiesto e ottenuto dei permessi di costruire da un’amministrazione pubblica, pertanto siamo stufi di continuare a essere accusati di avere devastato in modo incontrollato una collina, come potete vedere siamo nel verde tra le case che sono state costruite o non ci sono situazioni di disastro come a volte la nostra situazione viene descritta,