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In qualità di legislatore regionale mi sono recato con il collaboratore valsusino, Marco Scibona, in visita “ispettiva” alla Casa Circondariale (ora si chiamano così le carceri) Lorusso e Cutugno di Torino, settore femminile, dove abbiamo constatato le condizioni di vivibilità delle detenute, soprattutto dopo l’ultima interessante sentenza al riguardo del sovraffollamento. Dalle dichiarazioni del vice-direttore aggiunto, nel carcere non vi è sovraffollamento, essendo in 2 per cella, e a volte anche in una: sono presenti diversi laboratori artigianali e una cooperativa, la Papili onlus, che ha assunto già 2 detenute. Manca cronicamente personale, visti i tagli le detenute si devono acquistare addirittura la carta igienica (!) e come quotidiano hanno solo l’Avvenire (evito commenti pubblici!). Nella visita abbiamo potuto incontrare anche le due detenute No Tav, che stanno bene e salutano tutti.
Ogni telegramma che potrete inviare alla loro attenzione ovviamente sarà molto gradito, così come ogni donazione fatta al MoVimento, che verrà inoltrata ai No Tav per coprire le spese legali. (Per le donazioni clicca su sostienici, indica No Tav nella causale).
GARBERI ELENA / VALENTI MARIANNA
Casa circondariale Lorusso Cotugno
Via Pianezza 300
10151 Torino.
Davide Bono – MoVimento 5 Stelle Piemonte