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Lassù sulle montagne della Valle d’Aosta, la lobby del cemento e delle grandi opere devastanti continua ad ingrassarsi con milioni di euro sottratti alle risorse per il lavoro, la salute e i servizi sociali più che nel resto dell’Italia. La realizzazione del Parco archeologico di Saint-Martin De Corléans ad Aosta è emblematico dello scempio dei beni culturali e del malgoverno. Oltre 50 milioni di euro tra spese di costruzione e di arredamento (preventivati 13 milioni circa) per un’orrenda opera di cemento e tralicci di acciaio che soffoca un’area archeologica megalitica di pregio a livello europeo. Concorsi truccati, errori nella progettazione, perizie suppletive, stani sub appalti e nessun controllo. Un dossier inviato alla Magistratura e alla Corte dei Conti e l’apertura di un’inchiesta oltre ad altre iniziative di carattere patrimoniale contro alcuni personaggi sono già stati avviati”. Movimento 5 Stelle valdostano