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“Sarà un caso di omonimia. La vicesindaco del Comune di Bologna Silvia Giannini tuona contro la politica-poltronificio. E’ relatrice di una proposta all’insegna della trasparenza, del no ai doppi incarichi e anti-riciclo per politici trombati (cercando di inseguire i temi del M5S). Perfetto! Invece l’altra Silvia Giannini è membro del Consiglio di Amministrazione del Gruppo CIR di De Benedetti (tessera numero 1 del PD, stessa maggioranza in comune) che conta L’Espresso, Sorgenia (energia elettrica) e Kos (sanità privata) fra le controllate, ed è stata nominata proprio in piena campagna elettorale…. Vi sorprendete se vi diciamo che sono la stessa persona? Il problema è proprio quello. Nessuno si scandalizza se la Giannini vicesindaco con delega al Bilancio e alle Partecipazioni Societarie, che tuona contro i doppi incarichi, è la stessa che deve curare gli interessi di CIR. Conflitti d’interesse? Vizi privati e pubbliche virtù. Lodevole l’interesse per il regolamento contro i doppi incarichi, ma non dobbiamo dimenticarci i potenziali conflitti d’interesse, uno dei più grandi problemi di questo paese. Se è possibile regolare i doppi incarichi all’interno della sfera pubblica, molto più difficile è controllare le commistioni tra pubblico e privato.” MoVimento 5 Stelle Emilia Romagna