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“Venerdì siamo stati ricevuti dal Ministro degli Affari Esteri, Emma Bonino, per discutere il delicato caso di Enrico Forti detto Chico. Chico era un imprenditore, nato a Trento, ma cittadino del mondo. E’ stato condannato all’ergastolo negli Stati Uniti a seguito di un processo di soli 24 giorni e con molte ombre. E’ stato accusato d’essere prima l’autore e poi il mandante di un omicidio. A dodici anni dalla sua condanna è a tutt’oggi detenuto in un carcere della Florida. Chico Forti si è sempre proclamato innocente. Abbiamo anche presentato alcuni atti parlamentari per approfondire il caso. L’incontro di ieri al Ministero degli Esteri, è stato molto utile, anche grazie al supporto del Giudice Ferdinando Imposimato, già occupatosi del caso in passato e in possesso di elementi giuridici che potrebbero portare un importante contributo alla battaglia per ristabilire “giustizia e verità per Chico“. In un momento in cui si pensa a distribuire indulti e amnistie per i soliti nomi eccellenti, riteniamo doveroso non dimenticare i cittadini italiani (più di 3000) detenuti all’estero. Chico è oggi un simbolo per tutti coloro che cercano la verità. Nessuno potrà restituirgli gli anni perduti lontano dai suoi cari e dalla sua vita, ma auspichiamo almeno di poter contribuire con il nostro impegno alla sua battaglia verso la “libertà“.” Emanuela Corda e Carlo Sibilia, M5S Camera