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“Silvio Buttiglione ha bisogno di aiuto e non deve essere lasciato solo. Pochi giorni fa, il M5S si è spostato a Cagliari per un evento di protesta contro Equitalia. Silvio è chiamato a pagare oltre 100mila euro: una vera ingiustizia! A tutto ciò aggiungiamo qualche dato: nella recente classifica della Banca Mondiale, Doing Business 2014, l’Italia si colloca al 65esimo posto su 185 economie al mondo. In Italia non c’è un ambiente adatto alle imprese per colpa di burocrazia, tasse, servizi, regole complicate, corruzione e malaffare. In questa classifica l’Italia risulta ultima tra i paesi europei, oltre che 138esima nel mondo, in materia di pagamento delle tasse. Il dato relativo alle tasse è in assoluto l’indicatore peggiore e per il quale l’Italia perde ulteriori tre posizioni rispetto all’edizione precedente: un imprenditore italiano effettua 15 pagamenti all’anno, a fronte dei 12 della media Ocse, impiega 269 ore annue, contro una media di 175, paga tasse sui profitti del 20,3%, contro il 16,1%, ma soprattutto paga tasse e contributi sul lavoro quasi doppi che altrove (il 43,4%, contro la media del 23,1). Il global tax rate italiano sfiora punte di circa il 65%”.