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Il #Vinciamonoi tour di Beppe Grillo da piazza Ss. Annunziata a Firenze!

VINCIAMONOI!

“Non so da dove iniziare… Sicuramente per prima cosa voglio ringraziare lei, l’interprete della lingua dei sordi!
C’è qualcosa che è cambiato: i mezzi d’informazione sono sempre più assatanati, io sono diventato un assassino nazista che lavorava in nero trent’anni fa. Ormai ci palleggiamo chi è più delinquente: io e Berlusconi! Questo è fantastico!
Siamo tre delinquenti perché oltre a noi due c’è anche una condanna sull’erario del vostro ex Sindaco, ma io non voglio parlare del nulla. Io voglio parlarvi di quello che sta succedendo veramente.
Siamo partiti come l’antipolitica, ora però hanno paura e dicono che se vinceremo le elezioni non importa! Non è importante perché tanto loro non se ne andranno via… Vediamo se non li manderemo via! Ma senza violenza…
C’è qualcosa che i signori della politica non hanno capito. Io ho provato ad esprimermi, andando da Vespa, che per me è stata una leggera umiliazione. Ci sono andato, ma lui non ha fatto entrare il plastico che ho portato. Il mio plastico no, ma Berlusconi sì!
Era un plastico innocuo: il castello di Lerici perché da bambino io sognavo le segrete, le prigioni! Dentro le segrete c’erano tre categorie tra queste
l’informazione. Qui ci sono i tg, dove sono i tg? Riprendono le piazze alle cinque del pomeriggio, m’inquadrano dal basso all’alto, dicono che grido…
Io non sono riuscito ad esprimermi in quello studio televisivo, dove rientravo dopo 21 anni. Non è cambiato nulla: è tutto uguale! Il pubblico è messo lì, come tante salme, gli spettatori sono pagati per non dire niente e applaudire a comando. Pensate che ci sono ancora le risate registrate di gente che è morta almeno dieci anni fa. Questa è la televisione! L’informazione è la prima responsabile del disastro di questo Paese, siamo un Paese semilibero! Abbiamo le televisioni in mano ai partiti, 3 canali Rai e poi Berlusconi che zampetta da un programma all’altro e non si capisce più che cosa sta facendo, è preoccupato per le sue aziende che stanno andando male, cadono a picco! (…)
Ma nonostante tutto quello che accade, mi danno del cattivo, che spavento la gente della mia età, gli anziani!
Io non sono Hitler, io sono oltre Hitler, noi siamo Charlie Chaplin!” Beppe Grillo a Firenze –