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Il #Vinciamonoi tour di Beppe Grillo da piazza Bra, a Verona!

VINCIAMONOI!

“Signori, che bei ricordi… Quando facevo gli spettacoli dentro l’Arena a pagamento, che meraviglia! Sono cambiate tante cose…
Tirate giù le bandiere che non siamo alla festa dell’Unità, siamo cittadini e ormai la bandiera è un vessillo che non è più in sintonia col nostro modo di pensare. Io voglio solo dirvi che noi saremmo dovuti scomparire già da tempo, perché eravamo il movimentino dei grillini, ve lo ricordate? Ci consideravano degli smanettatori di computer, dei ragazzetti spazzati via dalla storia, l’antipolitica contro tutto e tutti. Però vi ricordate anche che gli altri volevano fare tutto insieme a noi? Quando abbiamo vinto le elezioni come primo MoVimento la sinistra ci ha chiesto 15 Senatori per avere la maggioranza. E noi abbiamo chiesto loro – ma allora perché non ci cagate di striscio, in fondo siamo il primo MoVimento in Italia, riconosceteci la dignità – ma loro: no no!
Questo è successo con Gargamella! Poi che cosa è successo: noi non siamo usciti di scena, oggi siamo ancora qui, e non potendoci più dire che siamo degli stupidotti smanettoni… Improvvisamente siamo diventati i terroristi, i violenti, i fascisti, i nazisti! E arrivano anche dall’Europa a dirci queste cose, come Schulz!
Dove sono le telecamere? I mezzi d’informazione sono meravigliosi, come i giornali coi loro titoli. In Liguria quando hanno arrestato Scajola i titoli erano: “Arrestato Scajola e Grillo”, e la gente mi fermava e mi diceva. Lo sapevo io che avresti fatto questa fine!
Ma fatemi parlare di Schulz, io non lo conosco ma è considerato lo zerbino della Merkel, il suo cameriere. E’ venuto in Italia dall’Europa senza sospendersi dall’incarico (invece i suoi quattro colleghi, che come lui, stanno facendo la campagna per la Presidenza della Commissione europea si sono auto-sospesi lo stipendio fino alla fine delle elezioni, lui no). Questi soldi non sono di Schulz, ma sono nostri! Sta facendo campagna elettorale con i nostri soldi, dice cose assurde, ha fatto passare di grado i suoi cinque ragazzotti, ha messo mano su una questione di frode sulla sanità che riguardava lui in prima persona, non è proprio un ometto limpido! E di noi, del MoVimento che cosa dice? Che io sono Stalin ad esempio. Ma io non mi offendo, per prima cosa Stalin ha vinto la guerra contro i nazisti e se non fosse stato per Stalin tu Schulz saresti in Parlamento con una svastica sulla fronte! Ma poi come ti permetti: vieni in un Paese straniero e offendi 10 milioni di italiani! Ha detto che siamo un venticello… Sì, ma questo venticello si alza e ti conviene aggrapparti a qualcosa di solido!” Beppe Grillo a Verona –