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É innegabile che abbiamo una naturale propensione verso la natura. Stare in mezzo al verde ci fa sentire bene e in sintonia con il mondo, e ora diverse ricerche scientifiche dimostrano che chi passa un tempo sufficiente negli spazi verdi, ha una vita più lunga e felice rispetto a chi non lo fa.

Ma quali sono i benefici della vita all’aperto?

Tutti gli spazi ricchi di verde migliorano le attività celebrali, abbassando il livello di cortisolo, l’ormone dello stress, e cambiando radicalmente il tenore fisico del corpo. Per esempio, hanno una vita lavorativa migliore, maggiore soddisfazione e minore stress, chi semplicemente ha modo di vedere aree verdi dalla finestra del proprio ufficio.

Risultati simili sono stati riscontrati in chi ha una casa con giardino o semplicemente vive nei pressi di un parco, e può quindi vedere dalla propria abitazione un po’ di verde.

Ma cosa succede davvero? Perché ci fa cosi bene?

Prima di tutto migliora la nostra salute, all’aria aperta c’è poco o zero inquinamento, e questo già basterebbe a confermare ogni teoria, ma l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’Istituto per la Politica Ambientale Europea confermano che negli spazi verdi riduciamo stress, miglioriamo il benessere mentale e fisico, soprattutto ha effetti immediati sulla concentrazione e sull’umore.

In pratica la natura funziona come un antidepressivo.

Chi soffre d’ansia lo sa bene. Passare del tempo all’aria aperta calma l’umore e ripristina le normali funzioni fisiche e mentali.

Ma non finisce qui.

La Scuola di Salute Pubblica di Harvard, in una ricerca del 2016, ha dimostrato che le donne che vivono in aree più verdi hanno un tasso di mortalità inferiore del 12% rispetto a quelle che vivono in un centro con poco verde. Nessuno studio finora ha misurato gli effetti sugli uomini, ma si suppone siano analoghi.

La natura migliora la concentrazione, i sensi e ci fa essere più creativi e operosi. Ci fa essere più riflessivi e ci fa dormire meglio, agendo sul nostro orologio biologico.

Negli spazi verdi riscopriamo il nostro senso della scoperta, dell’avventura. Chi per una volta ha avuto la possibilità di stare in una bellissima spiaggia poco affollata, magari in un paradiso naturale, ha sperimentato come si possa passare ore a guardare il mare, ascoltare il vento, sbirciare il mare. Non ci si annoia, anzi, ci si sente in qualche modo parte del tutto, in sintonia con l’ambiente.

In fondo da quando ci siamo evoluti, circa 6 milioni di anni fa, abbiamo passato il 98% della nostra esistenza da uomini in ambienti naturali. É quello il luogo dove abbiamo vissuto. La nostra vita cittadina è recentissima. Quindi è normale sentirsi a proprio agio in ambienti verdi, in fondo apparteniamo alla natura.