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Il Blog di Beppe Grillo
Febbraio 17, 2026
Negli anni ’90, l’Islanda si trovava ad affrontare una vera emergenza giovanile. Nel 1992, il 25% dei ragazzi tra i 15 e i 16 anni fumava ogni giorno, il 40% si era ubriacato nell’ultimo mese e il 17% aveva fatto uso di cannabis.  Invece di lanciare l’ennesima campagna moralizzatrice o un progetto dall’impatto puramente simbolico, [...]
- Febbraio 6, 2026
Il Blog di Beppe Grillo
Una possibile svolta contro il glioblastoma, il tumore cerebrale più aggressivo e letale, arriva da un gruppo di ricerca dell’Università della Virginia. Gli scienziati dell’UVA Cancer Center hanno individuato una piccola molecola capace di bloccare un gene chiave che alimenta la crescita del tumore. Il lavoro è stato finanziato dai National Institutes of Health e dalla Ben & Catherine Ivy Foundation e pubblicato su Science Translational Medicine. Il team guidato dal ricercatore Hui Li ha dimostrato che la molecola inibisce con successo l’attività del gene nelle cellule e nei modelli animali senza effetti collaterali evidenti. Si tratta ancora di una fase preclinica, quindi lontana dall’uso sui pazienti, ma il meccanismo individuato apre una nuova strada terapeutica in un campo in cui le opzioni [...]
- Febbraio 5, 2026
Il Blog di Beppe Grillo
A prima vista l’economia globale appare sempre più squilibrata. Le fortune dei miliardari continuano a crescere, i prezzi degli asset hanno raggiunto livelli storicamente elevati e una parte consistente degli elettori nei paesi ricchi percepisce un peggioramento delle condizioni di vita. I dati internazionali sulla distribuzione dei consumi raccontano però una dinamica diversa e meno intuitiva. Nel XXI secolo la disuguaglianza globale tra paesi si è ridotta in modo significativo. Un’analisi pubblicata a gennaio e basata su dati che coprono 194 paesi ed economie, compilati dal World Data Lab, mostra che il rapporto tra la spesa del 10% più ricco della popolazione mondiale e quella del 50% più povero si è più che dimezzato dal 2000. All’inizio del secolo il gruppo più ricco [...]

Johatsu: le persone che scelgono di sparire

Qualche settimana fa abbiamo scritto dell’economia [...]

Allevamenti intensivi: la fabbrica globale delle pandemie

di Animal Equality Negli ultimi decenni, [...]
- Dicembre 31, 2025
Il Blog di Beppe Grillo
di Beppe Grillo In questo momento dell’anno tutti fanno finta di tirare una riga, una riga immaginaria come quelle che si tracciano sulla sabbia con un dito, sapendo benissimo che basta un’onda per cancellarla. Io questa riga non la vedo, vedo invece un accumulo di parole sprecate, usate come coriandoli, e di responsabilità lasciate cadere per terra come scontrini vecchi. Vedo un Paese che si è abituato a tutto, all’ingiustizia che diventa una procedura, al dolore che diventa una pratica amministrativa e al silenzio che viene scambiato per equilibrio. Ho parlato tanto, ho urlato, riso e insistito. Ho detto cose scomode quando era sconveniente dirle e cose impopolari quando forse conveniva starsene zitti, ma poi sono rimasto in silenzio perché arriva un punto in cui le parole rischiano di diventare parte del rumore. Mi sento in uno stato in cui non esiste noia, tristezza, nè dolore fisico e morale. Un bozzolo dalle dimensioni infinite. La mia immagine si rispecchia e posso vederla senza sapere dove ho gli occhi. Sembra un sogno ma dare ai sogni il loro giusto posto sarà la sfida degli anni a venire. Sono gestito da "i ritorni accelerati" in continua evoluzione chimica biologica tecnologica, ma nessuno potrà mai sostituire la mia coscienza, la percezione di me stesso. Questo è stato un anno di sottrazione...che ha tolto più di quanto abbia dato. Ha tolto senso alle parole, voglia di spiegare; non c'è più neanche il senso del pudore, che una volta almeno ti costringeva ad abbassare gli occhi, oggi si guarda dritto in camera e si mente senza battere ciglio. E poi c’è la giustizia, quella parola “solenne” agitata da tutti come una bandiera e usata come una clava. Ci sono cose che non entrano nei bilanci di fine anno, esistono ferite che non fanno notizia e cambiano il modo di guardare il mondo, insegnano che la verità segue percorsi tortuosi e che la giustizia spesso procede con tempi e logiche lontane da ciò che appare davvero giusto. E la politica continua a recitare, cambiano le sigle, i simboli, gli accordi, e le facce sono sempre le stesse, che come zombie si trascinano con la scorta tra [...]

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