172 views
Il Blog di Beppe Grillo
Marzo 10, 2026
Nel 2024 si stimava che il mondo avrebbe generato circa 220 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica. I dati più recenti mostrano purtroppo che il problema continua a crescere: nel 2025 la quantità di rifiuti di plastica generati a livello globale è salita a circa 225 milioni di tonnellate, con un aumento di circa [...]
- Marzo 3, 2026
Il Blog di Beppe Grillo
In Cina, in sole nove ore, sono stati ordinati 10 milioni di bubble tea gratuiti. La promozione, lanciata dal modello di intelligenza artificiale Qwen sviluppato da Alibaba, prevedeva una bevanda in omaggio per chi scaricava la nuova app. Il sistema ha individuato il negozio più vicino, applicato il coupon, effettuato il pagamento e attivato la consegna. Milioni di volte...senza fare i conti con i tempi "umani". La combinazione tra promozione aggressiva e automazione ha generato così una pressione istantanea sulla catena del sistema commerciale. Normalmente ogni acquisto umano contiene piccoli e naturali rallentamenti: si legge l’offerta, si decide se conviene, si inseriscono i dati, si cambia idea, si rimanda. Questi passaggi distribuiscono la domanda nel tempo come è giusto che sia. Quando invece [...]
- Marzo 2, 2026
Il Blog di Beppe Grillo
In Breaking Bad, una delle serie più viste al mondo, Walter White entra nel crimine dopo una diagnosi di cancro. La fiction raccontava la storia come una parabola morale, il professore di chimica che si trasforma in criminale. In Danimarca hanno fatto una cosa meno spettacolare e più inquietante, hanno preso i dati reali e hanno chiesto se, dopo una grave malattia, le persone aumentano davvero la probabilità di commettere reati, e la risposta, numeri alla mano, è sì. Lo studio si intitola “Breaking Bad: How Health Shocks Prompt Crime” ed è stato pubblicato sull’American Economic Journal: Applied Economics. Utilizzando registri amministrativi danesi su centinaia di migliaia di persone, gli autori mostrano che dopo una diagnosi oncologica la probabilità di ricevere una condanna [...]
- Marzo 4, 2026
Il Blog di Beppe Grillo
Buongiorno, care concittadine e cari concittadini. Mi rivolgo a voi per informarvi della crisi che si è scatenata in Medio Oriente, della posizione del governo italiano e delle azioni che stiamo portando avanti. Come sapete, lo scorso sabato Stati Uniti e Israele hanno attaccato l’Iran, che a sua volta ha risposto bombardando in modo indiscriminato nove paesi della regione e una base britannica situata in uno stato europeo, a Cipro. Voglio innanzitutto esprimere la solidarietà del popolo italiano ai paesi attaccati illegalmente dal regime iraniano. Da allora le ostilità sono continuate, quando non addirittura aumentate, provocando centinaia di morti nelle case, nelle scuole e negli ospedali. Si sono verificati anche il crollo delle borse internazionali e la disgregazione del traffico aereo e dello stretto di Hormuz, attraverso il quale fino a pochissimo tempo fa transitava il 20% del gas e del petrolio mondiali. Nessuno sa con certezza cosa accadrà ora, e non sono neppure chiari gli obiettivi di chi ha lanciato il primo attacco. Dobbiamo però prepararci, come affermano gli stessi promotori, alla possibilità che questa sia una guerra lunga, con numerose vittime e quindi con conseguenze gravi anche a livello globale in termini economici. La posizione del governo italiano di fronte a questa situazione è chiara e coerente. È la stessa che abbiamo mantenuto in Ucraina e anche a Gaza. In primo luogo, no alla violazione del diritto internazionale che protegge tutti noi, soprattutto i più indifesi, la popolazione civile. In secondo luogo, non possiamo accettare che il mondo possa risolvere i propri problemi soltanto attraverso conflitti e bombe. Infine, no a ripetere gli errori del passato. In definitiva, la posizione del governo italiano si riassume in quattro parole: no alla guerra. Il mondo, l’Europa e l'Italia sono già stati qui prima. Ventitré anni fa un’altra amministrazione statunitense ci trascinò in una guerra in Medio Oriente. Una guerra che allora si disse servisse a eliminare le armi di distruzione di massa di Saddam Hussein, a portare la democrazia e a garantire la sicurezza globale. Vista oggi con il senno di poi, produsse l’effetto opposto e scatenò la più grande ondata di insicurezza che il nostro continente abbia vissuto dalla [...]

INTERVISTE

DOMANDE SCRITTE
1000
2000 A DOMANDA
  • Minimo 5 DOMANDE
PROMO
Citazione del giorno: S. Freud

"Inevitabilmente tutti i grandi uomini conservano qualcosa di infantile "