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Il Blog di Beppe Grillo
Novembre 4, 2026
Da 50 grammi a 2 chili in appena 33 giorni. È la crescita impressionante dei cosiddetti polli turbo, animali selezionati geneticamente per raggiungere il peso di macellazione nel minor tempo possibile. Ora la Danimarca vuole vietarli e chiede all’Unione Europea di fare altrettanto, aprendo un dibattito sul futuro degli allevamenti intensivi e sul prezzo, spesso [...]
- Ottobre 27, 2026
Il Blog di Beppe Grillo
di Roberto Vacca Il management industriale e commerciale dovrebbe ridurre i tempi di esecuzione di ogni tipo di attività. Spesso, però, certe azioni si devono eseguire a scadenze fisse dalle quali non può prescindere la pianificazione. Questa, poi, deve lasciare un margine per gli imprevisti e ammettere la introduzione di varianti intese a sfruttare occasioni che si creino inaspettatamente e impongano di temporeggiare, ritardando o annullando interventi mirati a conseguire obiettivi secondari per concentrarsi su quelli più importanti a lungo termine. Famoso per le sue decisioni lente, ma efficaci, fu il generale romano Quinto Fabio Massimo, detto Cunctator – “Temporeggiatore” (e anche “verrucosus”- perché aveva una verruca sul labbro superiore), che nel 219 a.c. fu inviato in missione a Cartagine dopo che i [...]
- Ottobre 26, 2026
Il Blog di Beppe Grillo
Una buca sull'asfalto sotto casa, un parco abbandonato, un marciapiede dissestato o un servizio pubblico che non funziona. Ogni giorno migliaia di cittadini segnalano problemi nei propri quartieri, spesso attraverso i social network, dove le richieste si accumulano tra commenti, fotografie e discussioni infinite. Ma che cosa accade dopo? Chi raccoglie queste segnalazioni, chi le organizza e soprattutto come si può sapere se qualcuno se ne sta occupando? Da queste domande nasce "La Politica sul Territorio", un progetto di partecipazione civica ideato e realizzato dall'ingegnere informatico Davide Marraffino, che ha sviluppato una piattaforma digitale per mettere in comunicazione cittadini, comunità locali e istituzioni attraverso un sistema organizzato di segnalazioni, proposte e aggiornamenti. L'iniziativa arriva in un Paese dove la qualità dei servizi urbani [...]

Radiografia di una tecnodipendenza

Viviamo in un mondo digitalizzato, con [...]

L’effetto criceto: più corre l’IA, più corriamo noi

di Igor G. Cantalini L'intelligenza artificiale [...]
- Ottobre 7, 2026
Il Blog di Beppe Grillo
di Beppe Grillo e il suo informatore “Se si votasse oggi, chi sceglierebbe?” “Se dovesse votare oggi alle elezioni nazionali, a quale partito darebbe il suo voto più probabilmente?” “Se questa domenica ci fossero le elezioni politiche, Lei per quale partito voterebbe?” Sono domande che ricorrono nei sondaggi politici realizzati da agenzie private, tramite interviste telefoniche, via email o faccia a faccia. Alcuni sondaggisti sacrificano il rigore metodologico affidandosi alla raccolta dati online con le piattaforme panel, nelle quali il partecipante viene pagato e diventa un “intervistato di professione”. Altri adottano metodologie più rigorose, ma il campione quasi mai rappresenta adeguatamente la popolazione, ampliando la forbice di incertezza. Le risposte sono spesso ambigue o influenzate dai quesiti formulati in modo tale da pilotare l’orientamento degli intervistati. Per il filosofo e sociologo Pierre Bourdieu il sondaggio è subordinato a interessi politici con l’effetto manipolatorio di «costruire l’idea che esiste un’opinione pubblica unanime, quindi di legittimare una politica e rinvigorire i rapporti di forza che la fondano o la rendono possibile». Nel film “Power” del 1986, alcuni ricchi statunitensi, aspiranti politici, si affidano a Pete St. John, cinico regista di campagne elettorali e pubblicitarie, per ottenere un seggio parlamentare garantito: prezzo, 10 milioni di dollari. Ed entra in scena Ralph, il mago dei sondaggi, che in telecollegamento dalla sua sala computer, tra bandierine USA-Israele e [...]

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Citazione del giorno: Stefano Benni

“Non disprezzare il poco, il meno, il non abbastanza, l’umile, il non visto, il fioco, il silenzioso, perché quando saranno passati amori e battaglie nell’ultimo camminare, nella spoglia stanza non resteranno il fuoco e il sublime, il trionfo e la fanfara ma braci, un sorso d’acqua, una parola sussurrata, una nota: il poco, il meno, il non abbastanza”