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Oggi, 22 Aprile, si celebra la cinquantesima giornata mondiale della Terra. La Giornata della Terra è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia.

Quest’anno la ricorrenza avviene in un tempo particolare dovuto all’emergenza sanitaria per il coronavirus. Un tempo che dovrà costringerci a rilanciare i temi della cura del creato, della solidarietà, dell’impegno personale e comunitario verso l’ambiente che mai come adesso sentiamo minacciato e indifeso.

Cittadini di tutto il mondo stanno esercitando in queste settimane la loro responsabilità – individuale e collettiva – per ridurre le trasmissioni virali e preservare la salute umana; l’appello lanciato in occasione di questa giornata è quello di continuare ad esercitare la stessa responsabilità per proteggere e preservare la salute del pianeta Terra. L’invito è quello di sfruttare il tempo di “isolamento” per rivalutare le nostre abitudini quotidiane e svilupparne di nuove, migliori per il pianeta.

Nata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Come movimento universitario, nel tempo, la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili. Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.

La Giornata della Terra di quest’anno è l’occasione per lanciare anche una sfida, la Earth Challenge 2020, la più grande campagna scientifica per cittadini. L’iniziativa integra i progetti di citizen science già esistenti e dà la possibilità di crearne di nuovi. Utilizzando la tecnologia mobile e i dati scientifici aperti, Earth Challenge 2020 consente alle persone di tutto il mondo di monitorare e mitigare le minacce alla salute ambientale nelle loro comunità, grazie alla app Earth Challenge 2020 che è possibile scaricare dagli app store Android o Apple.

Inoltre sul sito https://onepeopleoneplanet.it/ è possibile assistere alla maratona televisiva #OnePeopleOnePlanet