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Il periodo natalizio è associato a danni da decorazioni per l’albero, cartoline, regali, botti di capodanno, oltre che da eccesso di cibo, bevande etc… Verrebbe quindi da chiedersi, il Natale è conveniente? I benefici del Natale superano i danni?

Nel numero di Natale del British Medical Journal, i ricercatori Robin Ferner e Jeffrey Aronson cercano di rispondere a questa domanda estrapolando alcuni racconti ammonitori dagli archivi.

Scoprono che i biglietti natalizi possono essere una potenziale fonte di danno. Nel 1876 un giovane sviluppò un avvelenamento da arsenico dopo aver dipinto cartoline natalizie con la vernice altamente tossica Scheele’s Green. Più recentemente, una donna si amputò la punta del dito mentre inviava cartoline di Natale a causa del risvolto a molla di una cassetta delle lettere.

Le ferite da cadute mentre si decora la casa con le luci di Natale sono comuni. Anche gli oggetti ingoiati involontariamente possono creare problemi, si legge nell’articolo. Le lampadine delle luci di Natale, le stelle appuntite e le decorazioni a forma di albero di Natale sono finite molte volte nella gola dei più piccoli, portati d’urgenza al pronto soccorso.

Anche gli alberi di Natale possono portare dolore oltre che piacere. Gli aghi di pino possono penetrare nei polmoni, causando difficoltà respiratorie, e i rami possono ferire gli occhi, causando abrasioni corneali. Anche le ustioni da candele sono comuni (almeno a Berna, in Svizzera, dove è consuetudine accendere candele sugli alberi di Natale).

Per quanto riguarda i regali, gli autori dell’articolo hanno raccolto due casi di regali legati a  malattie infettive problematiche . Da un lato, un criceto acquistato come regalo di Natale è stato la causa di un focolaio di  coriomeningite linfocitaria nello stato di New York che ha colpito 57 persone nel 1975. Dall’altro, un tamburo haitiano realizzato con pelle di capra, nella sua membrana conteneva bacilli dell’antrace.

Mangiare e bere troppi alcolici può non solo aumentare il girovita, ma anche scatenare focolai di gastroenterite e infezione da salmonella e causare disturbi cardiaci (“sindrome da cuore in vacanza”).

Infine, alcune persone approfittano delle vacanze di Natale per godersi le attività all’aperto, almeno nei climi più caldi. In Australia, il Natale porta un aumento degli incidenti causati dalle moto d’acqua.

Ne vale la pena quindi, si chiedono gli autori? I ricercatori hanno analizzato i costi-benefici del Natale e hanno concluso che “il Natale non è conveniente”. Ma la conclusione dei costi-benefici non è tutto, dicono. “La maggior parte delle nostre fonti sono aneddotiche, e non abbiamo trovato forti prove di effetti negativi diffusi”. Quindi lasceremo a voi decidere se i benefici del Natale superano i suoi effetti negativi”.

In conclusione, dicono: “State al sicuro, state tranquilli, continuate e godetevi un buon Natale!