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KrattAI è la prova reale di come i servizi pubblici dovrebbero funzionare digitalmente nell’era dell’intelligenza artificiale.

In Estonia, ci sono circa 30 soluzioni di intelligenza artificiale implementate e attive nel settore pubblico estone da giugno 2020. Ma la nazione baltica mira ad averne almeno 50 entro la fine del 2020. E questo è solo l’inizio.

L’Estonia sta lavorando per realizzare la sua strategia IA, chiamata KrattAI. Oggi le società estoni utilizzano ampiamente soluzioni di intelligenza artificiale in diverse aree di business per ottimizzare i processi aziendali, automatizzare il servizio clienti, il controllo della qualità dei prodotti e la gestione del rischio, per citarne solo alcuni. Infatti, l’Estonia si è guadagnata il titolo di nazione digitale più avanzato del mondo.

Nel 2019, il governo estone ha delineato quale sarebbe stato l’uso attuale e futuro dell’IA nei servizi pubblici e privati. La sfida principale era quella di creare il quadro giuridico e strategico per accelerare lo sviluppo di questi strumenti e rendere l’Estonia un pioniere in questo campo emergente. Ed è ciò che ha fatto arrivando oggi a creare Kratt.

Nella mitologia estone, un Kratt è una creatura magica animata, composta da oggetti domestici, fieno o metallo. Il governo estone usa questo personaggio come metafora dell’intelligenza artificiale e delle sue complessità.

KrattAI implementerà molte soluzioni di intelligenza artificiale nel settore pubblico, di solito fornendo servizi ai cittadini, ma occasionalmente anche semplificando la vita degli impiegati del governo.

Per i cittadini e residenti, ci sarà Suve, un chatbot che è stato creato in risposta al Covid-19, che può interagire con linguaggio umano. Il compito principale di Suve è assicurarsi che tutti coloro che vivono o visitano l’Estonia ricevano risposte precise a tutte le loro domande e da fonti ufficiali. Suve è integrato in molti siti Web pubblici ufficiali, è multilingue e fornisce informazioni in inglese, estone e russo.

Un’altra soluzione è l’analisi dell’IA dei dati satellitari effettuata dal Ministero dell’Agricoltura. Applicazione dell’IA che aiuta gli agricoltori affinché possano ricevere alcuni fondi strutturali dell’UE. Per farlo devono occuparsi dei loro campi e tagliarli un certo numero di volte all’anno. Nella maggior parte dei paesi (e, fino a poco tempo fa, anche in Estonia) le persone del ministero guidavano personalmente per tutto il paese per verificare se gli agricoltori falciassero i loro campi con la frequenza richiesta per avere quei fondi. Questo stesso lavoro è ora fatto dall’analisi dell’immagine dal satellite e l’accuratezza è di circa il 90%.

Anche se la maggior parte delle applicazioni di Intelligenza Artificiale attualmente in uso non sono ancora molto complesse, il governo estone può già vedere chiaramente quali cambiamenti significativi nei prossimi anni si verificheranno e quale sarà la loro complessità. Quindi, per ora, non sono necessari cambiamenti sostanziali nelle basi del sistema legale. Ma presto queste soluzioni andranno a cambiare radicalmente molti assunti dati per scontati. Non solo per problemi complessi, ma soprattutto per quelli dei cittadini.

Oggi in Estonia, i paramedici possono accedere ai dati medici di una persona mentre si recano sul luogo dell’incidente. Un’altra soluzione fornita dal governo è un servizio proattivo che viene attivato quando nasce un bambino, in modo da ricevere una notifica automatica che ti chiede in quale conto bancario desideri che vengano pagati gli assegni familiari. Nessun genitore deve fare domanda per queste cose, mai più.

Ma con l’IA sarà ancora meglio. Immaginate che ci sia una donna incinta, e che le si rompano le acque. Non sarebbe bello dire al suo Assistente Google che sta per avere un bambino, e vedere l’IA chiamare un’ambulanza nella sua posizione, inoltrare i suoi dati medici all’ospedale più vicino, avvisare l’anagrafe di creare un nuovo documento di identità elettronico per il suo bambino e avviare anche i pagamenti delle prestazioni familiari?

Sarebbe fantastico. Magari poi, l’assistente vocale potrebbe informarla che tutto è stato risolto e che l’ambulanza raggiungerà la sua posizione in due minuti. Tutto questo oggi è possibile.