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di Beppe Grillo – Come ogni domenica eccoci arrivati alla Settimana del Blog, esattamente la numero 140. Rivediamo insieme gli approfondimenti e le notizie di questi ultimi 7 giorni:

Da anni auspico la realizzazione di reti di nuova generazione ad alta capacità, quelle che oggi l’Europa chiama “Very High Capacity Network”. Il Covid-19 ha accelerato questa urgenza: ormai molta parte delle nostre attività si svolge a distanza: istruzione scolastica e universitaria, acquisti di beni e servizi, riunioni e incontri di lavoro, relazioni sociali ecc. sono oggi una costante del vivere quotidiano e quasi certamente sarà così anche dopo l’attuale emergenza. Signore e Signori, Internet si sta materializzando. Ecco la mia.

I consumatori, per quanto siano l’ultima fase della filiera, hanno il potere di influenzarla in risalita mediante le proprie scelte di acquisto, ma per farlo occorre un’etichetta esaustiva e trasparente su origine e movimenti dei prodotti ed attori coinvolti. Ecco perchè, in questo articolo di Saverio Pipitone. 

La deforestazione in Amazzonia tra il 2000 e il 2018 ha raggiunto 513.016 km², un’area grande quanto la Spagna, eliminando l’8% della più grande foresta pluviale al mondo. Questi i dati di un recente rapporto intitolato Amazon under pressure.

Durante il Black Friday, il marchio inglese di abbigliamento Pretty Little Thing ha venduto vestiti e scarpe a circa 10 centesimi. Ma quali sono i costi per realizzare capi così economici? Bene, consideriamo un capo di abbigliamento che tutti probabilmente possediamo, la t-shirt. Come l’abito a 10 centesimi, anche le t-shirt appartengono a un’industria responsabile del 10% delle emissioni globali di CO₂. Ecco il vero costo di una t-shirt. 

Nello stato di Penang, in Malesia, sorgeranno le Penang South Islands, 3 isole artificiali incentrate sulla sostenibilità, la biodiversità e la vivibilità. Ecco il progetto.

In tribunali tedeschi hanno dimenticato la Mafia? Ecco l’ultimo articolo di Petra Reski, pubblicato precedentemente su Frankfurter Allgemeine Zeitung.

Il ripristino della vista nei non vedenti è sul punto di diventare realtà. Ecco i risultati di uno studio senza precedenti.

“Io non voglio perdere la mia libertà in cambio dei soldi”, “Io voglio lavorare, non voglio l’elemosina!”, “Servirà anche un microchip sottopelle per avere il reddito!?” “Si, e poi chi lavora?!”, “Questo reddito universale è uno strumento voluto dal nuovo ordine mondiale!”. Sono solo alcuni dei commenti e delle fakenews che si leggono sul web e sui social, dettate da chi vuole screditare una delle idee più rivoluzionarie della nostra storia! Per questo facciamo un po’ di chiarezza! Il Reddito Universale spiegato a mia nonna. 

Come sempre vi ricordo la raccolta firme per l’introduzione di un reddito universale europeo. La Commissione europea ha deciso di autorizzare l’ECI-UBI, l’Iniziativa dei Cittadini Europei per l’introduzione di un reddito di base incondizionato negli Stati membri dell’Europa. L’iniziativa prevede la raccolta di almeno 1 milione di firme (qui online) da parte di cittadini europei che risiedono nei diversi stati membri. La raccolta delle firme si concluderà il 24 settembre 2021. Votate qui!

Buona domenica

B.