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Photo Di Shutterstock- Edited by happygrafic.com

L’emergenza che stiamo vivendo ha dato l’opportunità di dimostrare a tutti l’importanza di disporre di dati in quantità elevata e della capacità di analizzarli.

Negli ultimi anni la maggior parte delle aziende ha cominciato ad inglobare nei suoi processi decisionali l’analisi del maggior numero possibile di dati legati al proprio business. Ma il lockdown è stata l’occasione, che nessuno si sarebbe augurato, per dimostrare a tutta l’opinione pubblica quanto sia importante l’uso e l’analisi dei Big Data.

Naturalmente i dati da soli non bastano, ma è necessaria anche una capacità di elaborazione e soprattutto di analisi per dare l’interpretazione più corretta al fenomeno che si sta esaminando.

Il Mobility Data Lab va in questa direzione: è un nuovo sito, realizzato da Infoblu e Octo Telematics, che analizza gli spostamenti e la mobilità di persone e merci in Italia, con il solo obiettivo di poter comunicare e rendere disponibili dati attendibili sui flussi di mobilità.

Il sito si articola attraverso un set standard di grafici relativi all’andamento della mobilità in Italia. I dati racconteranno l’andamento della mobilità in relazione ad un periodo di riferimento standard, su base giornaliera e geografica confrontato con il periodo medio di riferimento. Questo consentirà di avere uno sguardo attento, intelligente e dinamico della mobilità urbana ed extraurbana. Le informazioni saranno aggiornate alle ore 01.00 del mattino, e sono raccolte in forma completamente anonima dai dispositivi Octo Telematics installati sulle vetture e sui veicoli pesanti.

I dati di traffico sono un’informazione già di per sé diffusa e utile in tempi normali, per descrivere l’andamento della mobilità, ma in questo periodo si è capito anche che possono aiutare a comprendere l’efficacia dei provvedimenti che la limitavano.; possono essere descrittivi anche di fenomeni che vanno ben oltre le analisi dei comportamenti delle singole auto sulle strade, pensiamo per esempio, in tema di distanziamento sociale forzato, come cambierà il rapporto fra trasporto pubblico e trasporto privato, a vantaggio dell’utilizzo del mezzo proprio.

Il Data Lab costituisce uno strumento a disposizione degli operatori del settore per fare comparazioni e analisi dei cambiamenti in tempi ridotti e modi completamente nuovi rispetto al passato.

Le Big Tech (Google, Facebook e Apple), che sui Big Data hanno costruito il loro core business, hanno annunciato una delle più importanti alleanze di sempre, sull’uso dei dati e delle piattaforme, per il contrasto dell’epidemia a supporto globale dei governi. Ancorché si cerchi di dare nomi evocativi (p. es. Data for Good di Facebook), su questo si è già aperto un dibattito, anche tra i meno esperti, sui rischi che una operazione di questo tipo può avere sulle nostre vite, in termini di privacy e di perdita di controllo da parte dei governi e di crescente potere delle “Tech Giants”.

L’idea del Mobility Lab invece è quella di costruire un luogo digitale dove le istituzioni e le università possano interagire e vedere in modo trasparente come i dati vengono raccolti, analizzati e resi disponibili nel rispetto della privacy.

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