Condividi
Photo Di Shutterstock

La gestione dei rifiuti colpisce ogni singola persona al mondo, indipendentemente dal fatto che le persone gestiscano i propri rifiuti o che i governi forniscano servizi di gestione dei rifiuti ai propri cittadini. Mentre le nazioni e le città si urbanizzano, si sviluppano economicamente e crescono in termini di popolazione, la Banca Mondiale stima che la produzione di rifiuti aumenterà da 2,01 miliardi di tonnellate nel 2016 a 3,40 miliardi di tonnellate nel 2050. Secondo i dati una famiglia composta da 4 persone ha generato in media, nel 2016, circa 2 tonnellate di spazzatura!

Cosa fare quindi? Quali strategie adottare? Molti cittadini italiani si impegnano con la vita a rifiuti zero o zero waste, ovvero una strategia dei rifiuti che si propone di riprogettare la vita ciclica dei rifiuti considerati non come scarti ma risorse da riutilizzare, cercando così di eliminare o diminuire i rifiuti da smaltire.

Moltissime sono le realtà che sono nate in Italia, che aiutano chi  si impegna quotidianamente nel raggiungimento di questo traguardo. Tra le tante è nata la rete italiana di chi vive senza rifiuti, o quasi: la Rete Zero Waste.

Rete Zero Waste – così come si legge sul sito – è un progetto creato da un gruppo di donne provenienti da tutta Italia con l’obiettivo di fornire consigli, suggerimenti e risorse per chi vuole ridurre il proprio impatto ambientale, produrre meno rifiuti e vivere in maniera più sostenibile.

Il sito attraverso una mappa interattiva indirizza gli utenti verso tutte quelle realtà a zero rifiuti più vicine: negozi di prodotti sfusi, mercatini dell’usato, punti di erogazione acqua pubblica, laboratori che riparano oggetti etc… Una mappa in continuo divenire, poiché ogni utente può contribuire ad arricchirla. Uno strumento davvero prezioso per chi vuole fare la sua parte nella salvaguardia del nostro ambiente.

Eccola di seguito:


Per tutti gli amici romani interessati ad una vita rifiuti zero, vi ricordiamo anche la mappa “Roma senza supermercato”, in cui potrete trovare alcune realtà per la vostra spesa quotidiana, etica e sostenibile.