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La Giunta capitolina ha approvato il primo piano straordinario per l’istituzione e la realizzazione di 150 chilometri di nuovi percorsi ciclabili transitori, sulle principali vie della città e su altri itinerari “strategici”, per incentivare la mobilità attiva e sostenibile nella Fase 2 dell’emergenza sanitaria.

Una valida alternativa all’uso dell’automobile privata, soprattutto negli spostamenti brevi, anche integrati col trasporto pubblico, realizzando in tempi rapidi una rete interconnessa di corsie ciclabili in gran parte sul lato destro delle carreggiate, mediante sola segnaletica orizzontale e verticale.

Ecco l’elenco delle prime realizzazioni: prolungamento della ciclabile Tuscolana, da piazza Cinecittà a Largo Brindisi; da piazza dei Giureconsulti a Porta Cavalleggeri; da piazza Cina a viale Egeo; prolungamento della ciclabile Nomentana fino a piazza della Repubblica; da Fonte Laurentina a viale Cristoforo Colombo; da piazza Pio XI ai Colli Portuensi. Questi cantieri partiranno nei prossimi giorni, impiegando risorse finanziarie già presenti in bilancio. Gli itinerari sono in coerenza con quanto previsto dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums) e dal Piano Generale del Traffico Urbano.

“Potenziando la mobilità attiva, ciclabile e pedonale, potremo limitare il ricorso alle autovetture e alleggerire il peso sul trasporto pubblico. E’ un piano che attueremo in linea con le altre misure previste per garantire il rispetto delle norme anti-Covid, come il distanziamento sociale, che ci aiuterà a migliorare la vivibilità delle nostre strade”, dichiara la sindaca Virginia Raggi.

“Transitorie e non temporanee, perché data l’emergenza le realizziamo velocemente in modalità semplificata, secondo quanto previsto in tempi molto più dilatati, e comunque con la massima sicurezza per tutti gli utenti della strada, con il programma di perfezionarle mano a mano che verranno definiti i progetti e le cantierizzazioni con gli ulteriori dettagli, per classificarle infine come permanenti. Anticipiamo il completamento della rete romana per chi sceglierà di usare la bicicletta al posto delle auto, specialmente nella versione elettrica molto più agile per le salite della Capitale, così come i monopattini di ultima generazione, liberando spazio anche per chi non potrà fare a meno di spostarsi con il proprio autoveicolo”, aggiunge l’assessore alla Città in Movimento Pietro Calabrese.

“Nella fase 2 sarà ancora più importante puntare sulla mobilità sostenibile e sulla bicicletta, il mezzo più efficace, efficiente e salutare per coprire buona parte degli spostamenti nella nostra città. Con il piano approvato diamo una risposta concreta ai cittadini e un’opportunità in più per lasciare a casa l’auto”, dichiara il presidente della Commissione Mobilità, Enrico Stefàno.